Programma elettorale 2020

Programma elettorale 2020 Link-Studenti Democratici

Programma Generale

Centro stampa

In media si spendono circa 500 euro all’anno per esami di laboratorio che comprendono revisioni settimanali, stampe quotidiane e tanta carta consumata. Dati gli alti costi che gli studenti del DICAR e in parte anche di Ing. Edile devono sostenere per la stampa delle tavole per la revisione, questo rappresenta un’importante barriera economica e un discrimine per chi questi costi non può permetterseli. La realizzazione di un Centro Stampa con plotter, inchiostro e carta fornita dal Poliba, collocato in un luogo idoneo dentro il Campus Universitario, e costi ribassati permetterebbe di abbassare l’esborso economico e ridurrebbe notevolmente le spese.

Statuto dei Diritti e dei Doveri degli Studenti

Ad oggi al poliba non esiste un documento che restituisce agli studenti e alle studentesse piena dignità formale e sostanziale, che li riconosce parte attiva della comunità accademica e dà loro uno strumento di difesa. Tanti professori ancora non definiscono chiaramente le modalità d’esame o le cambiano da un appello all’altro, altri ancora praticano il salto d’appello, altri ancora ti chiedono da dove hai studiato e se non hai studiato dalle loro dispense o dal materiale consigliato danno a prescindere un giudizio negativo in sede d’esame. Dunque chiediamo che venga stilato uno statuto che tuteli gli studenti in ogni momento della propria carriera accademica. Non solo, con l’introduzione della DAD molti problemi si sono acuiti: inserire in un documento come questo la tutela del diritto ad una pausa sostanziale tra una lezione e l’altra, la tutela in sede d’esame in caso di disconnessione a non essere automaticamente bocciati e rimandati all’appello successivo, diventa segno di civiltà per il Poliba tutto.

 Non solo, vogliamo introdurre anche il diritto ad avere strumenti tecnologici adeguati per seguire le lezioni online in tempi di emergenza sanitaria, qualora se ne dovesse presentare un’altra nel prossimo futuro e una rimodulazione degli orari in base, visto il quasi completo spostamento della didattica in telematica.

Corsi Comuni

I Corsi Comuni nascono con l’intento di avere una preparazione, modalità d’esame e programmi uniformi per tutti gli studenti di Ingegneria. Esistono diverse problematiche:

  • nell’affrontare la didattica e lo studio di tali discipline non sono chiari gli obiettivi particolari legati ai specifici corsi di laurea
  • come studenti è impossibile riconoscere la dimensione di compagni di corso tra cui condividere l’inizio del percorso accademico, indispensabile per sentirsi meno isolati, per costruire gruppi studio, per confrontarsi e crescere insieme attraverso il lavoro di squadra
  • alcuni programmi sono disomogenei tra di loro

Vogliamo avere una preparazione generale da cui partire per lo studio successivo di discipline più specialistiche ma vogliamo anche che siano chiari i collegamenti teorici e pratici con gli sviluppi dei nostri percorsi di studio e che ci si possa riconoscere come compagni di corso accomunati dalle stesse sfide quotidiane e dagli stessi sogni.

Crediamo che se da un lato si debba uniformare modalità d’esame e programmi, dall’altro vada creata una Commissione Corsi Comuni ad hoc che contenga anche gli studenti dei tre dipartimenti interessati (DICATECH, DEI, DMMM) che valuti anno per anno l’erogazione della didattica.

Post Lauream

Le statistiche sull’occupazione degli studenti laureati al Politecnico sono in parte positive. Ad un anno dalla laurea l’87% di chi ha conseguito un titolo magistrale in una delle facoltà di Ingegneria trova lavoro con una retribuzione media di 1400 euro, ma il dato si abbassa notevolmente se prendiamo in considerazione i laureati triennali e i laureati in Architettura e Disegno Industriale. Solo il 26,3% dei laureati in Disegno Industriale trova lavoro ad un anno dalla laurea, e solo il 60% degli studenti laureati in Architettura e Ing.Edile-Architettura, con uno stipendio mensile che non va troppo oltre i 900 euro. I dati migliorano a 3 anni dalla laurea, ma siamo di fronte ad un’emergenza molto forte. Ciò che il Poliba può fare è sicuramente migliorare il servizio di Placement non solo aprendo molte più interlocuzioni con aziende del territorio e non, ma anche fornire agli studenti gli strumenti necessari per entrare nel mondo del lavoro. Conoscere il modo più adeguato per scrivere un CV, simulare un colloquio e profilare le aziende in base alle competenze e alle esigenze del singolo è un servizio che esiste, ma che ha bisogno di essere potenziato e comunicato maggiormente alla comunità studentesca.

DAD

La DAD per il Politecnico è l’unica modalità per elargire le lezioni, che presenta ancora alcune problematiche sia dal punto di vista didattico che organizzativo. Dal punto di vista didattico, per supportare maggiormente l’apprendimento degli studenti, è opportuno integrare le lezioni online con la didattica asincrona, che non prevede l’interazione in tempo reale tra studenti e docenti, ma fornisce materiale didattico come video, documenti, form sempre reperibile senza vincoli di orario. Allo stesso fine, utili, se non necessari ad una formazione completa, sono seminari e esercitazioni sulle materie di interesse dei vari corsi di laurea.

Dal punto di vista organizzativo, invece, prevediamo la partecipazione dei docenti a corsi di aggiornamento tecnologico sugli strumenti digitali della DAD, così da rendere più efficienti le lezioni e la diminuzione delle ore di lezione, da un’ora a 50 minuti, considerando lo sforzo fisico e psicologico maggiore nel seguire lezioni da un dispositivo tecnologico. Inoltre,attraverso la dotazione di strumenti tecnologici da parte del Politecnico per gli studenti con ISEE < 50.000€ si permette anche  tutti gli studenti e le studentesse che non possono permetterseli di non essere esclusi dalla DAD e dunque non vedersi privati del diritto allo studio

Spazi

Con l’emergenza sanitaria, le problematiche del Politecnico relative a spazi, aule e luoghi di studio, hanno acquisito un’evidenza e un’importanza tale da non permettere un’ulteriore procrastinazione all’intervento. E’ necessario non solo l’ampliamento dei luoghi di studio, come biblioteche e Student Center, per permettere a più studenti di usufruirne, ma anche la costruzione di nuove aule adatte alle esigenze di tutti. In più, alcune aule dedicate allo svolgimento delle lezioni possono diventare fruibili per studiare fino alla chiusura delle stesse. Per regolare l’utilizzo delle aule, chiediamo che venga creata un’app per segnalare la capienza disponibile dei luoghi di studio e attraverso cui prenotarsi per accedere, con il fine di evitare assembramenti e garantire a tutti la possibilità di fruire degli spazi di studio. Inoltre, modifiche necessarie da adottare sono il prolungamento dell’orario dello Student Center fino a mezzanotte e l’apertura anche nel weekend dello stesso almeno fino alle 18, la connessione potenziata di Eduroam, una migliore gestione del servizio bibliotecario attraverso gli ebook, così da poter consultare libri anche a distanza.

Sostenibilità

Il Politecnico di Bari ha il dovere morale di stare al passo con i tempi e di interessarsi al bene comune, proponendo ed applicando soluzioni ecologiche e sostenibili all’interno dei suoi spazi. Ciò è possibile sia con la sensibilizzazione della componente studentesca e dei docenti sulle tematiche ambientali sia attraverso azioni concrete come la distribuzione gratuita di borracce con la conseguente incentivazione della casa dell’acqua che riduce drasticamente l’uso di bottiglie di plastica monouso e la sostituzione dei bicchieri di plastica nei distributori automatici con bicchieri compostabili. Inoltre, bisogna intervenire con azioni di portata maggiore come l’installazione dei pannelli solari, così da poter usufruire di energia pulita, e la riqualificazione degli ambienti che non rispettano le norme sostenibili e di salubrità dell’ambiente, come nel caso dei servizi igienici. 

Lotta alle discriminazioni

Durante l’anno accademico 2019/20, la nostra organizzazione si è battuta a lungo per creare all’interno del Politecnico lo Sportello di ascolto psicologico anti-violenza, per permettere a tutti gli studenti e le studentesse, ma anche al personale, di avere un sostegno psicologico in casi di violenza sia all’interno che all’esterno dell’Università. La nostra proposta è stata approvata e a febbraio 2020 è stata concretizzata. Tuttavia, bisogna potenziare lo stesso in quanto non tutta la componente studentesca è a conoscenza di questa realtà, che potrebbe essere di grande aiuto per tutti coloro che hanno bisogno. Inoltre, visti gli ultimi spiacevoli eventi accaduti in ambito universitario, vi è la necessità di formulare un regolamento anti molestie e contro le discriminazioni, per poter tutelare tutti e tutte da comportamenti incivili e denigratori, che creano disparità ed esclusione. Inoltre chiediamo che venga disposto un questionario in cui le studentesse e gli studenti possano segnalare abusi o molestie subite durante l’attività didattica per individuare e agire immediatamente contro tali condotte. Proponiamo, poi, che il Politecnico offra il servizio di counseling psicologico per qualunque tipo di problematiche che ogni studente e studentessa può incontrare nel cammino universitario, ma anche nella vita quotidiana. In questo modo nessuno sarà più escluso dalla comunità studentesca e nessuno rimarrà più indietro.

PF24

Il PF24 è il percorso formativo che mira all’acquisizione di 24 cfu nelle discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche che permette di accedere al Concorso pubblico per diventare insegnanti. Il Politecnico, non erogando crediti formativi negli ambiti inerenti al Concorso, ad oggi non ha la possibilità di garantire ai suoi studenti di acquisirli senza costi eccessivi, così come avviene negli altri atenei con studi umanistici. Per questo motivo negli anni scorsi come organizzazione abbiamo condotto diverse interlocuzioni con il Politecnico e l’Ateneo per creare una convenzione che permettesse agli studenti di accedere al PF24. Tale convenzione era stata decretata all’inizio dell’anno 2020, ma per motivi inerenti anche al lockdown non si è raggiunto il risultato tanto atteso. Riteniamo dunque che si debba trovare una soluzione imminente che permetta agli studenti di acquisire i 24 crediti formativi, senza costi, e ci impegneremo, inoltre, affinché vengano erogati all’interno del Politecnico.

 

Erasmus

Gli studenti del Politecnico che decidono di svolgere almeno un semestre all’estero partecipando al programma Erasmus crescono di anno in anno, infatti si conta che al 2019 siano stati circa il 4%. L’esperienza di studio all’estero per uno studente è molto importante, sia a livello formativo che personale, e permette di allargare le proprie vedute e condividere valori di culture differenti. Riteniamo dunque, per rendere ancora più significativa tale esperienza all’interno della carriera universitaria, si possano effettuare delle modifiche al bando. Crediamo sia importante valutare all’interno del proprio piano di studi anche le conoscenze linguistiche ottenute durante il periodo di mobilità che ad oggi non vengono valutate come crediti curriculari ma come crediti sovrannumerari all’interno del piano di studio supplementare.

  

Tasse

Grazie ad un nostro incessante lavoro negli organi di Governo dell’Università negli ultimi anni abbiamo avuto notevoli passi in avanti in merito alla contribuzione studentesca. 

Fino a qualche anno fa parlare di NO TAX AREA era pura immaginazione, ma passo dopo passo siamo passati a soglie via via sempre più alte fino ad arrivare all’anno accademico 2020-21 in cui gli studenti e le studentesse che hanno ISEE < a 20.000€ possono essere completamente esonerati dal pagamento delle rate Universitarie. Un passo da gigante che nel nostro Ateneo significa avere più del 50% di studenti che accede gratuitamente agli studi universitari. Di certo però questo non basta, l’emergenza sanitaria ed economica che tuttora stiamo attraversando porta con sé una notevole contrazione dei redditi delle famiglie Italiane, oltre ad aver comportato una notevole difficoltà per moltissimi studenti privi dei dispositivi tecnologici che in questi mesi non hanno potuto seguire la didattica a distanza e che di conseguenza hanno svolto meno esami.

Per questo richiediamo con fermezza un ulteriore aumento della NO TAX AREA fino a redditi compresi entro i 30.000€ di ISEE e un allargamento della cosiddetta “fascia cuscinetto” in maniera tale da avere una contribuzione agevolata fino a 45.000€ di ISEE.

Se sulla NO TAX AREA negli ultimi anni si è fatto tanto, lo stesso non vale per gli esoneri di merito per cui abbiamo assistito ad un notevole innalzamento delle soglie richieste, che di fatto hanno significato un notevole restringimento della platea di beneficiari di tale agevolazione.

Per questo vogliamo un abbassamento delle soglie di esonero per merito ad una media di 25

Inoltre chiediamo:

Riduzione delle tasse per tutte le fasce di contribuzione grazie alla revisione della formula di calcolo
– Riduzione delle maggiorazioni per i non meritevoli e per i fuoricorso. Negli anni passati le maggiorazioni erano anche del 40% + 200 euro, oggi abbiamo una proposta che aumenta le tasse solo di 200 euro: non la soluzione definitiva, ma un piccolo avanzamento

– Riduzione del 30% per studenti lavoratori con contratto registrato e ISEE inferiore a 30.000 euro

– Adeguamento delle agevolazioni anche per studenti padri

 

Medico di base per fuori sede

Come Link Politecnico chiediamo che venga stipulata una convenzione tra l’ASL locale e il nostro ateneo, per garantire ad ogni studente fuorisede il medico di base. Tale richiesta vuole garantire ad ogni studente e studentessa la tutela della salute come diritto fondamentale della persona umana, inoltre in in un momento come questo la possibilità di avere un medico di base nella città in cui si studia permetterebbe di ridurre e controllare più efficacemente la diffusione del Covid all’interno delle aule universitarie. Inoltre chiediamo che ogni residenza ADISU possa essere dotata di un medico che monitori e tuteli gli studenti che vivono nelle stesse

Aumento numero alloggi

Nella città di Bari i posti alloggio ADISU per gli studenti fuorisede sono circa 1330, un numero non sufficiente se si considera che, oltre 700 studenti sono esclusi dalle residenze ADISU. Per questo chiediamo che venga velocizzata la costruzione del nuovo studentato che prenderà il posto dell’ex nautico al quartiere Libertà,  lavori avviati da ormai due anni e inoltre vogliamo che si avvii un lavoro di progettazione per la creazione di nuove residenze per studenti e studentesse fuorisede

Borse di studio

Deroga dei criteri di merito per la borsa di studio A.Di.S.U. secondo la seguente tabella:

I anno Riduzione da 20 a 10 CFU richiesti
II anno Aggiunta di 10 CFU bonus
III anno e successivi Aggiunta di 30 CFU bonus 1

Chiediamo, inoltre, che la soglia ISEE per accedere ai servizi del diritto allo studio universitario sia innalzata dagli attuali 23.000€ a 30.000€ e che venga data la possibilità di utilizzare l’ISEE corrente prendendo in considerazione l’attuale reale condizione di studenti e studentesse.

Spazi cittadini

Quante volte ti è successo di dover tornare di sera a piedi a casa perché hai perso l’ultima corsa del bus?

Quante volte hai aspettato ore interminabili ad una fermata in attesa di un bus per arrivare in Università?

Quante volte ti è capitato di voler andare al cinema ma non avevi i soldi per pagarti il biglietto?

 

Nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, Bari è ad oggi una città che non dà spazio alla partecipazione studentesca alla vita cittadina. Di fatto Bari ci sembra ben lontana dall’essere una città Universitaria, basti pensare agli abbonamenti al cinema, ingressi ai musei e alle mostre, stagioni teatrali molto spesso inaccessibili e costosi. 

Tutto questo, legato ad un’assenza di spazi di aggregazione giovanile, e un sistema di trasporto che non prevede agevolazioni per gli studenti che lo utilizzano.

 

Per questo vogliamo la CARTA DI CITTADINANZA STUDENTESCA uno strumento che riconosca a tutti gli studenti e le studentesse del Politecnico il proprio status di studente Universitario e che consenta di avere fondi che assicurino accesso libero, gratuito e/o agevolato agli studenti per fruire di tutto ciò di cui hanno bisogno durante il loro percorso formativo.

Una carta che non solo permetta l’acquisto di libri, ma che serva per accedere al trasporto pubblico urbano, ai biglietti per teatro, cinema e musei oltre a tutti gli spazi culturali presenti in città.

 

Fondo benessere studentesco, un fondo vincolato al potenziamento dei servizi erogati per gli studenti.

Chiediamo che l’attuale fondo di 500.000€ che si vuole destinare esclusivamente alle borse di studio per merito venga aumentato e venga destinato al miglioramento dei servizi offerti agli studenti e alle studentesse di tutto il politecnico e non solo ai più meritevoli

 

Ideazione “borsa servizi”

Chiediamo che venga istituita da parte dell’Adisu una borsa servizi che garantisca gratuità del trasporto pubblico locale, gratuità per l’accessibilità ad internet, fruizione del servizio mensa, agevolazioni per attività culturali e ricreative per tutti gli studenti con ISEE < 50.000€

Conversione mensa non utilizzata in buoni per  fare la spesa o usufruire di altri servizi

Nel caso di studenti e studentesse beneficiarie di Borsa di studio Adisu le quali non hanno potuto, a causa del Covid, usufruire del servizio mensa chiediamo che venga data la possibilità di convertire i pasti non fruiti in buoni spesa o in buoni per usufruire di sconti sui trasporti o per accedere ad eventi culturali.

Promemoria via mail delle scadenze (Pagamenti, ecc) da parte della segreteria 

Chiediamo che venga implementato il servizio di segreteria e che la stessa fornisca via mail avvisi personalizzati in merito alle scadenze su pagamenti e partecipazione ai bandi.

 

Numero minimo di 9 appelli per tutto il Poliba

Chiediamo che venga esteso anche al DICAR il numero minimo di appelli valevole su Ingegneria e che lo stesso venga aumentato a 9, in modo tale da permettere agli studenti e alle studentesse una maggiore flessibilità nella gestione della propria carriera accademica.

 

Costanza nella convocazione delle paritetiche e più potere alla paritetica

Chiediamo che sia convocata con maggiore costanza la commissione paritetica e che alla stessa sia affidato un potere maggiore nell’organizzazione della didattica all’interno di tutto l’ateneo.

 

Istituire un apposito questionario di valutazione post-tirocinio, il quale verrà vagliato dalle Commissioni Paritetiche. Questa attività di monitoraggio dovrà essere presa in considerazione nella fase di sottoscrizione, rinnovo o modifica delle convenzioni.

Vogliamo che i tirocini siano sottoposti ad una valutazione da parte degli studenti, con la finalità  di migliorare l’esperienza di tirocinio e renderla più formativa possibile. I risultati di tale valutazione dovranno essere vagliati dalla commissione paritetica la quale deve assumere potere decisionale in merito alle convenzione da stipulare o quelle già stipulate.

 

Sim internet per studenti con ISEE sotto i 50.000

Per garantire a tutti e a tutte di accedere alla DAD vogliamo che l’ateneo garantisca un sim internet per gli studenti con ISEE <50.000€, questo perché il passaggio forzato alla didattica digitale non deve pesare sulle spalle degli studenti, specie per gli studenti fuorisede spesso sprovvisti di rete WIFI.

Abolizione penalizzazione per studenti fuoricorso, sia di carattere economico, sia di carattere accademico

Chiediamo che gli studenti e le studentesse fuoricorso non subiscano ulteriori aggravi per quanto riguarda le tasse e che non debbano sopportare penalizzazioni in sede di valutazione finale del percorso accademico. Il fuoricorso non dovrebbe essere penalizzato ma anzi, dovrebbe essere aiutato con attività di tutorato obbligatorie e più appelli a disposizione.

Potere decisionale al CDS

Chiediamo che vi sia una maggiore rappresentanza degli studenti negli organi decisionali del nostro ateneo, i provvedimenti e le scelte compiute devono avere come protagonisti principali gli studenti, dunque chiediamo che il  CDS assuma più potere e passi da essere un organo che esprime meri pareri consultivi ad organo decisionale nel nostro Ateneo. 

 

Momenti di confronto tra studenti dei dipartimenti. 

Chiediamo che vengano riconosciuti dei momenti di confronto tra gli studenti nei dipartimenti per monitorare l’andamento della didattica e per confrontarsi in merito ai miglioramenti da apportare al dipartimento.

 

DIPARTIMENTI

DEI

Sveltimento burocratico con automatizzazione pratiche studenti

Come è noto a tutti, l’introduzione delle finestre temporali ha portato non pochi problemi nelle carriere degli studenti. Molti infatti sono gli studenti che si trovano nella situazione di dover attendere i lunghi tempi che intercorrono tra le diverse adunanze della Giunta dipartimentale, per poter vedere accettate le pratiche sottomesse, il più delle volte uguali o molto simili tra loro. Per questo, nel nostro programma elettorale chiediamo al Politecnico di automatizzare l’accettazione delle pratiche che rientrano in standard prestabiliti dalla Giunta del DEI. Ad esempio, si potrebbe stilare una lista di esami, facendo riferimento agli SSD che li contraddistinguono (es. ING-INF/01, ING-INF/02) , il cui inserimento in carriera sia gestito interamente dal sistema informatico, senza interessare la Giunta dipartimentale e la Segreteria Studenti. In tal modo, il processo sarebbe più rapido e richiederebbe lo spreco di molte meno risorse, oltre che permetterebbe miglioramenti nel profitto della componente studentesca tutta.

 

Potenziamento dei laboratori

Uno dei punti di forza del nostro Ateneo è rappresentato senza dubbio dai numerosi laboratori di cui si compone. La nostra proposta all’interno del programma elettorale, proprio con l’intento di poterli utilizzare tutti al massimo delle loro potenzialità, prevede la realizzazione di piattaforme specifiche, realizzate al fine di poter svolgere le attività laboratoriali anche da remoto. Ora più che mai è emersa l’esigenza di poter usufruire di strumentazioni di laboratorio anche stando nelle proprie case. Questo agevolerebbe senza dubbio studenti, dottorandi e ricercatori che potranno velocizzare le loro attività didattiche e di ricerca.

Dematerializzazione procedure per tirocinio, tesi e laurea

Una delle criticità emerse in questi anni è rappresentata dalla eccessiva burocrazia che contraddistingue le varie procedure per il conseguimento del titolo di laurea e per l’inizio e fine delle attività di tirocinio. Per questo motivo, abbiamo pensato che inserire all’interno del nostro programma elettorale la dematerializzazione delle procedure relative al tirocinio esterno ma anche interno, alla tesi e al conseguimento titolo sia la soluzione. In tal modo, si eviteranno ritardi dovuti a firme mancanti, smarrimento della modulistica e altri problemi al momento esistenti ma che con la digitalizzazione potranno essere facilmente eliminati. 

 

Incontri con gli stakeholder e aggiornamento corsi di laurea
Molto spesso gli studenti lamentano la presenza di corsi poco vicini all’innovazione e alle nuove tecnologie. Noi riteniamo che il Dipartimento DEI abbia tutte le carte in regola per poter competere con gli altri Atenei d’Italia. A tal fine, proponiamo nel nostro programma elettorale l’aumento di incontri con gli stakeholder. Questo sicuramente darà la possibilità a docenti e studenti di poter essere costantemente aggiornati sul progresso tecnologico e sulle novità che il mondo offre, permettendo al tempo stesso di poter aggiornare costantemente i programmi dei vari corsi, adattandoli alle esigenze di mercato. Innovazione e progresso saranno le due parole chiave all’interno dei vari corsi di laurea.

Potenziamento piattaforma DEPASAS

Una delle criticità del Dipartimento è rappresentata dalla piattaforma DEPASAS. Molto spesso infatti, i coordinatori dei vari corsi di laurea, pretendono che le varie pratiche siano accompagnate da una serie di documenti a supporto della richiesta sottomessa. Tale documentazione in realtà, è facilmente eliminabile con un semplice aggiornamento della piattaforma stessa. Per questo motivo, all’interno del nostro programma elettorale, chiediamo al Politecnico che ci sia un potenziamento della piattaforma DEPASAS, affinchè tramite la stessa sia possibile monitorare costantemente lo storico pratiche degli studenti. Questo permetterà in primis la riduzione del numero di pratiche rigettate per mancanza di allegati a sostegno delle pratiche. In più, renderà immediata la decisione di coordinatori e direttori di dipartimento in merito alle pratiche sottomesse dagli studenti, poichè gli stessi potranno velocemente verificare se sono congrue o meno con il loro piano di studi.

 

DMMM

Eliminazione propedeuticità

La progressiva riduzione dei vincoli legati alle propedeuticità ha portato all’aumento del tasso di frequenza di numerosi corsi, e il numero di laureati entro il primo anno fuori corso. L’eliminazione totale delle propedeuticità risulterebbe dunque un passo in avanti nella crescita del dipartimento e del politecnico stesso.

 

Sveltimento burocratico con automatizzazione pratiche studenti (comune con DEI)

Come è noto a tutti, l’introduzione delle finestre temporali ha portato non pochi problemi nelle carriere degli studenti. Molti infatti sono gli studenti che si trovano nella situazione di dover attendere i lunghi tempi che intercorrono tra le diverse adunanze della Giunta dipartimentale, per poter vedere accettate le pratiche sottomesse, il più delle volte uguali o molto simili tra loro. Per questo, nel nostro programma elettorale chiediamo al Politecnico di automatizzare l’accettazione delle pratiche che rientrano in standard prestabiliti dalla Giunta del DMMM. Ad esempio, si potrebbe stilare una lista di esami, facendo riferimento agli SSD che li contraddistinguono (es. ING-IND/35, ING-IND/16) , il cui inserimento in carriera sia gestito interamente dal sistema informatico, senza interessare la Giunta dipartimentale e la Segreteria Studenti. In tal modo, il processo sarebbe più rapido e richiederebbe lo spreco di molte meno risorse, oltre che permetterebbe miglioramenti nel profitto della componente studentesca tutta.

 

Eliminazione vincoli

Per alcuni corsi di laurea le pratiche di inserimento degli esami a scelta e di cambio piano presentano alcuni vincoli come, ad esempio, la possibilità di presentare la pratica di inserimento dell’esame a scelta in un semestre, solo se l’esame appartiene a quel dato semestre.

Eliminare questi vincoli significherebbe rendere libero lo studente di poter scegliere in piena autonomia, senza dover seguire tempistiche predefinite, rendendo più flessibile il processo delle pratiche.

 

Corsi gratuiti di SAP, Visio, AutoCAD, Solidworks

La conoscenza di software come SAP, Visio, AutoCAD e Solidworks è un requisito fondamentale al giorno d’oggi per un ingegnere ed è sempre più richiesta da parte delle aziende.

Approfondire e approcciarsi in maniera diretta con questi corsi, significherebbe avere una marcia in più rispetto agli studenti provenienti da altri atenei.

Richiediamo che il Politecnico offra dei corsi gratuiti o, in alternativa con sconti, per l’acquisizione di conosce base e più avanzate di questi corsi, in relazione al proprio percorso di studi.

Gli studenti così potrebbero ampliare le proprie conoscenze ed avere maggiore facilità nell’approcciarsi con il mondo del lavoro.

Dematerializzazione procedure per tirocinio, tesi e laurea (comune con DEI)

Una delle criticità emerse in questi anni è rappresentata dalla eccessiva burocrazia che contraddistingue le varie procedure per il conseguimento del titolo di laurea e per l’inizio e fine delle attività di tirocinio. Per questo motivo, abbiamo pensato che inserire all’interno del nostro programma elettorale la dematerializzazione delle procedure relative al tirocinio esterno ma anche interno, alla tesi e al conseguimento titolo sia la soluzione. In tal modo, si eviteranno ritardi dovuti a firme mancanti, smarrimento della modulistica e altri problemi al momento esistenti ma che con la digitalizzazione potranno essere facilmente eliminati. 

 

Incontri con gli stakeholder e aggiornamento corsi di laurea (comune con DEI)

Molto spesso gli studenti lamentano la presenza di corsi poco vicini all’innovazione e alle nuove tecnologie. Noi riteniamo che il Dipartimento DMMM abbia tutte le carte in regola per poter competere con gli altri Atenei d’Italia. A tal fine, proponiamo nel nostro programma elettorale l’aumento di incontri con gli stakeholder. Questo sicuramente darà la possibilità a docenti e studenti di poter essere costantemente aggiornati sul progresso tecnologico e sulle novità che il mondo offre, permettendo al tempo stesso di poter aggiornare costantemente i programmi dei vari corsi, adattandoli alle esigenze di mercato. Innovazione e progresso saranno le due parole chiave all’interno dei vari corsi di laurea.

 

Potenziamento piattaforma DEPASAS (comune con DEI)

Una delle criticità del Dipartimento è rappresentata dalla piattaforma DEPASAS. Molto spesso infatti, i coordinatori dei vari corsi di laurea, pretendono che le varie pratiche siano accompagnate da una serie di documenti a supporto della richiesta sottomessa. Tale documentazione in realtà, è facilmente eliminabile con un semplice aggiornamento della piattaforma stessa. Per questo motivo, all’interno del nostro programma elettorale, chiediamo al Politecnico che ci sia un potenziamento della piattaforma DEPASAS, affinchè tramite la stessa sia possibile monitorare costantemente lo storico pratiche degli studenti. Questo permetterà in primis la riduzione del numero di pratiche rigettate per mancanza di allegati a sostegno delle pratiche. In più, renderà immediata la decisione di coordinatori e direttori di dipartimento in merito alle pratiche sottomesse dagli studenti, poichè gli stessi potranno velocemente verificare se sono congrue o meno con il loro piano di studi.

 

DICAR 

Spazi del Dipartimento – Aule laboratoriali

Ad oggi il nostro Dipartimento è manchevole di diversi spazi da mettere a disposizione degli studenti per svariate attività, spesso infatti siamo costretti a lavorare sulla realizzazione di modellini a casa, mancando totalmente uno spazio in Dipartimento utile come laboratorio per la realizzazione degli stessi.

Il problema della mancanza di aule laboratoriali non solo impedisce a noi studenti di lavorare direttamente in Dipartimento ma ci costringe a spostare le nostre realizzazioni nel tragitto Università – casa mancando anche uno spazio in cui sia possibile lasciare i modellini soprattutto in prossimità dell’esame.

Per questo nel nostro programma elettorale chiediamo che il Politecnico metta a disposizione delle aule adibite a laboratori in cui sia possibile lavorare in gruppo, uno spazio che renda possibile la collaborazione tra studenti per la realizzazione degli stessi in maniera tale che moltissimi problemi sopra elencati possano cessare di esistere.

 

Spazi studio

Nel Dipartimento Dicar studiare è un’impresa, gli unici spazi studio a nostra disposizione sono infatti una sola auletta studio e l’atrio coperto, che non può essere assolutamente considerata come tale.

Per la conformazione dei nostri studi necessitiamo di maggiore spazio a nostra disposizione per studiare, per questo pretendiamo che il Politecnico riesca a trovare maggiori spazi da adibire a sala studio, che permettano il co-working, con dei banchi che abbiano prese a disposizione perché sia possibile utilizzare il proprio pc senza dover portare da casa innumerevoli prolunghe.

 

Adeguamento delle aule

Un altro problema che viviamo quotidianamente all’interno delle nostre aule è l’assoluta mancanza di prese da banco, per questo spesso siamo costretti ad utilizzare prolunghe creando quindi anche un problema di sicurezza all’interno delle aule.

Per poter seguire al meglio moltissimi corsi del nostro Dipartimento necessitiamo del costante utilizzo del computer e ad ora solo l’aula C ha a disposizione delle prese.

Vogliamo quindi un adeguamento delle aule che, non solo preveda di migliorare la connettività e la conformazione delle aule stesse ma che possa migliorare le condizioni delle aule A e B al piano -1.

 

Acquisto materiali

Quante volte avete pensato che studiare nel nostro Dipartimento sia una cosa per pochi? Gli studenti del DICAR non solo devono sopperire alle spese dovute alla tassazione universitaria, a queste spese fisse si aggiungono innumerevoli altre spese fin dal primo giorno di lezione, dall’acquisto di un pc, all’utilizzo costante di stampe, fogli e materiali indispensabili per poter studiare nel nostro Dipartimento.

Non è però assolutamente giusto che studiare qui da noi sia un privilegio solo per chi ne ha la possibilità, purtroppo per chi ha un reddito più basso le misure messe a disposizione dalla regione sul diritto allo studio non sono bastevoli, oltre al fatto che lì dove viene percepita la borsa di studio ci sono dei tempi che non coincidono con le esigenze del nostro corso di laurea.

Per questo chiediamo che il Politecnico possa fare delle convenzioni con rivenditori esterni all’Università per l’acquisto del materiale utile a frequentare le lezioni e che questi prezzi agevolati siano a disposizione di tutti gli studenti del dipartimento.

Inoltre vogliamo che venga istituito un fondo ad hoc per gli studenti che hanno maggiore difficoltà economiche nel sostenere le spese di primaria importanza per frequentare le lezioni.

Studiare è un nostro diritto non un privilegio per pochi.

 

Tirocini formativi

Sentiamo spesso parlare di terza missione dell’Università, della connessione tra accademia e territorio, che soprattutto per i corsi di Ingegneria del politecnico sono di fondamentale importanza per gli sbocchi occupazionali dei neo-laureati.

Stessa cosa non si può dire per noi studenti del DICAR in cui sono del tutto assenti delle possibilità di fare pratica all’esterno dell’Università e quando è possibile viene rimesso alle singole capacità dello studente.

Per questo vogliamo che il Dipartimento stabilisca un ampio ventaglio di convenzioni con aziende distribuite nel territorio che diano la possibilità agli studenti laureandi di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il percorso di studi, anche e soprattutto per creare prospettiva all’interno del nostro territorio ed evitare che gli studenti neo-laureati fuggano alla ricerca di un lavoro.

 

Preparazione esami di stato

Ad oggi le uniche possibilità che un laureato di Architettura ha quando vuole prepararsi all’esame di stato sono studiare in autonomia, pagare per corsi esterni di preparazione all’esame di stato.

Riteniamo opportuno che sia il Dipartimento DICAR, in convenzione con l’ordine degli Architetti, a fornire la giusta preparazione per gli studenti che hanno intenzione di sostenere l’esame di stato e che quindi garantiscano per gli studenti iscritti presso il politecnico di Bari dei corsi di formazione a prezzi maggiormente accessibili.

 

DICATECH

Regolarità didattica e prove d’esame

Purtroppo alcuni corsi sono tenuti da docenti che compiono irregolarità nell’insegnamento della disciplina, per esempio fanno assenza a lezione senza darne preavviso, o nella somministrazione della prova d’esame, per esempio non chiarendone le modalità di svolgimento e di valutazione. A volte gli stessi programmi didattici sono confusionari o costituiscono un carico sproporzionato rispetto al numero dei cfu assegnati alla disciplina a cui sono riferiti.

Vogliamo che sia posta al centro la tutela dello studente nel proprio percorso di studi attraverso l’eliminazione delle irregolarità nella didattica e nelle prove d’esame.

 

Licenza e corsi gratuiti programmi

Durante il percorso tanto triennale quanto magistrale come studenti siamo tenuti a far uso di programmi specifici come Autocad o Sap2000, fondamentali per l’acquisizione di competenze utili alla nostra formazione professionale e complementari allo studio teorico delle singole discipline, di cui, però, non ci vengono fornite le licenze necessarie e il cui funzionamento viene dato per scontato. Si tratta spesso di programmi a pagamento e per nulla semplici da utilizzare, specialmente per chi non ha la possibilità di approfondirne il funzionamento seguendo corsi privati.

Dal momento che la nostra formazione non può prescindere dall’uso di tali software e che non è giusto che ci siano limiti economici e che si creino disuguaglianze tra gli studenti all’interno dei nostri percorsi accademici, vogliamo che siano fornite le licenze gratuite e che siano erogati corsi gratuiti, approfonditi e aggiornati, relativamente ai programmi per progettare come Autocad e Sap2000, per tutti gli studenti del Dicatech.

 

Laboratori, progetti, lavoro

I corsi di laurea del Dicatech sono corsi che preparano alla professione di ingegnere nel campo dell’ingegneria edile e dell’ingegneria civile, dunque sono proiettati all’applicazione delle conoscenze teoriche a problemi reali, piccoli o grandi che siano, dalla cui capacità di risoluzione dipende in molti casi la sicurezza dei cittadini di un territorio.

È indispensabile, quindi, che nel corso del proprio percorso di studi, un futuro ingegnere edile o civile impari a raccogliere, maneggiare, analizzare ed elaborare grandi quantità di dati sperimentali riferiti a situazioni reali, che ne apprenda il metodo e ne conosca gli strumenti più efficaci. È fondamentale, inoltre, che uno studente del Dicatech acquisisca dimestichezza nella progettazione attraverso attività guidate di simulazione della professione futura o che conosca i contesti naturali in cui esercitare il proprio lavoro. A tal proposito, costituisce un problema l’assenza di strutture laboratoriali in dipartimento o la bassa fruibilità di quelle esistenti, tanto quanto costituisce un limite didattico l’assenza di attività laboratoriali, di progettazione o di visita guidata ai luoghi di lavoro, obbligatorie all’interno dei piani di studio.

La teoria è importante ma vogliamo più laboratori, più progetti, più contatto con il mondo del lavoro.

 

Spazi per gli studenti

L’unica aula studio del Dicatech è aperta fino alle 16 ed è chiusa all’ora di pranzo, è poco capiente e non è fornita di postazioni comode.

Vogliamo che vengano investite risorse nel miglioramento dell’aula studio esistente e nella creazione di nuove, attrezzando gli spazi inutilizzati del dipartimento. Vogliamo aule studio capienti con postazioni comode, con tavoli grandi e prese elettriche per i dispositivi elettronici. Vogliamo delle postazioni pc e tablet comuni per chi non dispone di un dispositivo personale. Vogliamo luoghi in cui aggregarci come studenti, consumare il pranzo, la cena, le pause dallo studio, confrontarci e crescere insieme. Vogliamo che gli spazi del dipartimento siano aperti fino a tardi la sera e nel weekend. Vogliamo più spazio per studiare e vivere il dipartimento a 360°.

 

Tirocini

Al termine del proprio percorso di studi triennale o magistrale, i tirocini formativi necessari per il conseguimento del titolo spesso sono decontestualizzati rispetto al percorso attraversato e si risolvono in una mera formalità. Gli studenti si ritrovano, infatti, a scegliere il proprio tirocinio, interno al dipartimento o esterno in un’azienda, da un ventaglio esiguo di possibilità e senza indicazioni che lo aiutino a fare la scelta giusta.

Vogliamo un numero maggiore di tirocini e che i tirocini siano pertinenti e realmente formativi, costruendo legami tra il dipartimento e le aziende del territorio, che diano centralità ai corsi di laurea nella definizione degli obiettivi strategici e dei profili lavorativi utili a raggiungerli. Vogliamo, inoltre, più informazione e più assistenza affinché una scelta così importante sia realmente consapevole.