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sabato 19 maggio 2012
CUC Civile-Ambientale Pratiche Studenti Respinte
Novità in merito alle pratiche studenti respinte nell'ultimo CUC
Vassili Christopulos (vassilioschristopulo@libero.it) martedì 14 febbraio 2012
Questa mattina abbiamo protocollato una lettera indirizzata al preside Dell'Aquila chiedendo di far riaprire la discussione riguardo le pratiche studenti respinte nell'ultimo C.U.C.
Il preside ci ha assicurato che si farà carico della nostra richiesta e la porterà all'attenzione del presidente del Consiglio Unitario di Classe prof. Giancarlo Boghetich.
Restiamo in attesadi ulteriori novità in merito.
Qui di seguito vi riportiamo la lettera protocollato a firma dei Rappresentanti di Studenti Democratici insieme ai rappresentanti delle altre associazioni.
In data 31 Gennaio 2012 si è tenuto il Consiglio Unitario di Classe durante il quale è stato deliberato a maggioranza, con voto contrario della sola componente studentesca, di respingere la maggior parte delle richieste di modifica dei Piani di Studio Individuali (P.S.I.).
Noi rappresentanti chiediamo di riaprire la discussione sulle pratiche respinte alla luce delle motivazioni che di seguito elenchiamo.
I regolamenti didattici dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio prevedono le modifiche al propriopiano di studio secondo le seguenti modalità:
“REGOLE DI PRESENTAZIONE DEI PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI
Lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio può presentare, entro i limiti di tempo stabiliti dal Senato Accademico (S.A.), un piano di studi individuale differente da quello ufficiale, nel rispetto dei vincoli previsti dall’Ordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale. Il piano di studi individuale deve essere sottoposto all’esame del Consiglio Unitario della Classe delle Lauree in Ingegneria Civile. Questo lo approverà, nei tempi fissati dal S.A., se lo considererà coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.”
“REGOLE DI PRESENTAZIONE DEI PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI
Lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile può presentare, entro i limiti di tempo stabiliti dal Senato Accademico (S.A.), un piano di studi individuale differente da quello ufficiale, nel rispetto dei vincoli previsti dall’Ordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale. Il piano di studi individuale deve essere sottoposto all’esame del Consiglio Unitario della Classe delle Lauree in Ingegneria Civile. Questo lo approverà, nei tempi fissati dal S.A., se lo considererà coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile.”
La modifica del P.S.I. è una grande opportunità per noi studenti, perché consente allo studente di adattare il proprio percorso formativo alle attitudini e interessi individuali in una prospettiva lavorativa futura.
Tale scelta non deve essere confusa con lo scarso interesse riguardo determinati insegnamenti, ma vista piuttosto come una scelta matura, basata su oggettive esigenze di studenti giunti alla fase “finale” della loro carriera universitaria.
Durante la discussione in Consiglio Unitario di Classe i docenti hanno suggerito di inserire la materia indicata a modifica del P.S.I. come disciplina a scelta.
Tale situazione tuttavia va a ridurre drasticamente le opportunità di personalizzazione del nostro percorso formativo, limitando la scelta ai soli 9 CFU, escludendo quindi gran parte delle discipline interessanti e caratterizzanti per lo studente iscritto al corso di Laurea Magistrale del nostro CUC, di CFU superiori.
Si fa presente che, in tale ottica, gli esami a scelta rappresentano comunque un’ulteriore occasione per lo studente di un Corso di Laurea Magistrale di approfondire determinati temi ed argomenti coerentemente con il proprio percorso formativo.
La nostra richiesta ha l’ulteriore scopo di garantire pari trattamento a tutti gli studenti che si son visti respingere la propria pratica, alla luce del fatto che la maggior parte delle richieste di cambio di P.S.I. presentate nell’ultimo CUC sono identiche a pratiche approvate in quello di precedente convocazione.
Infatti, gli studenti che hanno presentato le pratiche respinte nell’ultimo Consiglio Unitario di Classe, erano a conoscenza dell’esito positivo della presentazione di pratiche analoghe alle loro, pertanto hanno seguito nel primo semestre, del corrente anno accademico, certi di un esito positivo, la materia oggetto del cambio e sono in attesa di sostenere l’esame.
Ad inficiare questa situazione è stato, senza dubbio, l’enorme ritardo con cui si sia riunito il CUC, la cui responsabilità non è da imputare agli studenti richiedenti.
In ultima analisi si vuole far presente la scelta responsabile e ponderata dei rappresentanti della componente studentesca in CUC che, nonostante l’esiguo numero di consiglieri presenti in Consiglio, non ha mai richiesto la verifica del numero legale. Tale scelta, adottata dalla classe docente in situazioni simili, avrebbe vanificato l’intero lavoro svolto dal Consiglio fino a quel momento.
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