Esame di Informatica per l’Ingegneria: FACCIAMO CHIAREZZA!

Come si sta leggendo negli ultimi giorni, al Politecnico stiamo assistendo alla diffusione di informazioni confuse circa la nuova modalità di accertamento per l’esame di “Informatica per l’Ingegneria”. In maniera particolare, alcuni docenti dei 10 corsi comuni stanno comunicando in aula che per quest’anno l’esame dovrà essere sostenuto interamente al pc. Intendiamo innanzitutto sottolineare che, come erroneamente detto da altri, le nostre comunicazioni erano scaturite dalla mancanza di ufficialità, dimostrata anche da quanto detto dal docente responsabile delle questione, delle notizie che gli stessi stavano diffondendo, cause di panico tra gli studenti.

Inoltre, come è nostra abitudine, abbiamo dato ascolto agli studenti e abbiamo stilato un elenco di problematiche che tale nuova modalità d’esame provocherebbe, ricordando che la stessa è stata preannunciata in maniera disomogenea nei vari corsi “comuni”:

-la chiusura delle prenotazioni 14 giorni prima dell’appello successivo non permette di avere il tempo necessario per prenotarsi all’appello successivo della stessa sessione d’esame;
-il cambio di modalità d’esame a fine erogazione del corso non è corretto nei confronti degli studenti che stanno frequentando le lezioni;
-i corsi comuni superano le 150 unità, motivo per il quale, essendo ogni appello a numero chiuso, potrebbero essere tagliati fuori molti studenti (considerando che ogni appello pare essere formato da due sessioni da 60 studenti ciascuna e distanziate da una settimana circa)
– i 90 minuti d’esame si rigenerano alla scadenza, quindi non tutti avrebbero lo stesso tempo per sostenere la prova considerando eventuali ritardi nel salvare l’elaborato prodotto;
-probabilmente i docenti correggeranno gli elaborati di studenti di corsi comuni diversi da quelli in cui tengono il corso e ciò potrebbe arrecare danno agli studenti che hanno frequentato le lezioni con un docente differente con una modalità di esposizione differente;
-se la prova si terrà al Labit come riferito, automaticamente le date d’esame non saranno tutte uguali per i 10 corsi comuni essendoci una capienza ridotta in laboratorio, salvo turni che impiegherebbero l’intera giornata o altre strategie attuate in extremis;
– ci sono in particolar modo gli studenti di due corsi comuni, ovvero corsi G ed M, che devono recuperare più di 7 lezioni (inizio lezioni 24 settembre, blocco delle lezioni il 15 ottobre, ripresa il 15 novembre saltando alcune lezione nel mentre); riteniamo che gli stessi potranno avere delle difficoltà nel sostenere l’esame, oltretutto con la nuova modalità.
Alla luce di tutto questo, noi di Studenti Democratici abbiamo contattato tutti i docenti di “Informatica per l’Ingegneria”, in maniera tale da poterli informare sulla questione e sui problemi che potrebbero verificarsi e in maniera tale da poter ricevere chiarimenti che provvederemo prontamente a comunicarvi.
Per maggiori informazioni, continuate a seguirci e soprattutto a segnalarci eventuali altri problemi in merito!
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