Sedute di laurea a rischio!

Sedute di laurea a rischio!
Nuova proposta in approvazione nella Riunione del Senato Accademico del prossimo 5 dicembre.

Ebbene, dopo la già pluri-discussa questione tasse, noi come Associazioni ci ripresentiamo nuovamente UNITE in lizza contro l’ennesima manovra assurda.
Questa volta viene presa di mira la nostra possibilità di laurearci tra Gennaio e Maggio.
Si, avete capito bene, per farvela breve la situazione si riassume e descrive così:
Riduzione delle sedute di laurea annuali da 8 a 6, la prima seduta disponibile sarà posta nella prima metà di giugno.
L’unica seduta straordinaria prevista sarà nel mese di Marzo, vi sembra comoda? Magari!
Per potersi laureare a marzo è necessario finire tutti gli esami a Dicembre, escludendo eventualmente tirocinio e tesi….( tanto vale chiedere la pergamena a Babbo Natale).
Alle Magistrali il discorso potrebbe anche reggere….ma anche no.
Assolutamente no alle Triennali, dove la tesi è solo da  3 CFU e il tirocinio da 6, che spesso sono fatti insieme e già in conclusione durante gli ultimi esami rimasti. (si punta ovviamente a risparmiare tempo)
In pratica se a dicembre finisci, poi aspetti in tutta calma 3 mesi. Ammesso poi che ci siano appelli disponibili a Dicembre, perché sappiamo tutti come vanno le cose in alcuni dipartimenti quando si tratta di chiedere appelli fuori sessione.

La questione non finisce qui, vengono modificate anche le soglie per poter entrare in tesi, ovvero:

“ L’incremento dei cfu necessari per poter accedere alla procedura di Laurea a 168 cfu per le lauree Triennali e 90 cfu per le magistrali biennali a partire dalle sedute di Laurea dall’anno accademico 2017/18 “

 

Citazione tratta direttamente dall’informativa.

In allegato a questo articolo vi proponiamo per completezza il documento che descrive la manovra, dove troverete le motivazioni, le modifiche sopra citate, le finestre temporali per la domanda di tesi e le altre informazioni utili a farvi un’idea completa su cosa vogliono mandare in approvazione.
Permettetemi di dire che farvi un riassunto di ciò che c’è scritto, sarebbe fare un insulto alla vostra capacità di informarvi su una cosa che è tanto semplice quanto importante per il nostro futuro, tuttavia, per Velocizzarvi la comprensione vi anticipo che leggerete qualcosa a proposito dell’ FFO:

“ Il fondo di finanziamento ordinario (FFO) è un finanziamento statale che costituisce una delle principali fonti di entrata per le università italiane.”

Fonte Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_di_finanziamento_ordinario

Qui l’informativa :

variazione regole accesso e organizzazione sedute di laurea

Michele Cito

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