Iscrizione come studente a tempo parziale 2017

Perché ci si iscrive a tempo parziale

Lo studente che decide di optare per il “tempo parziale”, prevede di non poter dedicare la totalità del proprio tempo allo studio e può iscriversi dichiarando che acquisirà nel corso di due anni accademici un numero di CFU pari ad un ordinario anno accademico. Ciò significa che gli studenti che decidono di optare per questa forma di iscrizione raddoppiano il tempo per conseguire i CFU/anno.

L’iscrizione a tempo parziale può però conseguire anche da un obbligo imposto dal Senato Accademico (vedasi norme per l’ammissione oppure per l’immatricolazione alla laurea magistrale). In questo caso lo studente non ha possibilità di scelta.

Come funziona il tempo parziale

Per lo studente a tempo parziale un anno di corso dura due anni accademici, ciascuno dei quali viene definito slot. Lo studente a tempo parziale pagherà per ogni anno accademico (slot) di iscrizione integralmente la Tassa Regionale per il Diritto allo studio e il bollo virtuale, mentre le tasse e i contributi studenteschi verranno suddivisi al 50% nei due anni accademici.
Si specifica inoltre che agli studenti a tempo parziale che si iscrivono al 2° periodo (slot) nell’a.a. 17/18 la rata viene calcolata sul regolamento dell’anno precedente e in caso di rinuncia al tempo parziale lo studente è tenuto al pagamento dell’intera rata calcolata sul regolamento dell’anno precedente.
Lo studente a tempo parziale non ha diritto ad usufruire di nessuna altra agevolazione economica, legata al merito ed è comunque tenuto alla certificazione dei redditi, seguendo le stesse prescrizioni imposte per lo studente a tempo pieno.

Esempio:

Giovanni, nel 2017/18, si iscrive come studente a tempo parziale (indipendentemente dal motivo), per il suo II anno di corso.
Dunque, il II anno di Giovanni durerà due anni accademici:

  • PRIMO SLOT 2017/18, nel quale Giovanni potrà sostenere massimo 30 CFU del II anno di corso;
  • SECONDO SLOT 2018/19, nel quale Giovanni potrà sostenere i restanti 30 CFU del II anno di corso.

Giovanni paga la metà delle tasse e dei contributi dovuti. Giovanni non può superare i 30 CFU per ciascuno “slot”.
Giovanni nell’a.a. 2018/19 non potrà superare i 30 CFU verbalizzabili, compresi quelli riferiti al primo slot. Le tasse 2018/19 saranno calcolate sul reddito che Giovanni avrà certificato per l’iscrizione al primo slot. Giovanni dovrà comunque certificare i redditi, anche per l’a.a. 2018/19.
Giovanni, nel 2019/20 potrà liberamente scegliere se mantenere lo status di studente a tempo parziale oppure passare allo status di studente a tempo pieno.

ATTENZIONE: il Regolamento tasse 2017/18 specifica che:

«In ogni caso lo studente non potrà superare il limite totale di 30 crediti nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre per ogni anno di tempo parziale, compresi eventuali CFU relativi ad anni precedenti. Nel caso in cui lo studente volesse farsi riconoscere i crediti eccedenti i 30 CFU consentiti per anno, lo stesso decadrà dalla condizione di studente tempo parziale. Lo studente in tal caso verrà considerato studente a tempo pieno e dovrà obbligatoriamente saldare la differenza delle tasse universitarie».

Chi può chiedere lo status di studente a tempo parziale

Possono iscriversi come studenti a tempo parziale solo gli studenti in corso (articolo 19 del Regolamento Didattico di Ateneo, modificato dal D.R. 385 del 17/07/2015).

Come si inoltra l’istanza e quando

L’istanza può essere inoltrata nel periodo previsto per l’iscrizione, prima di pagare la Tassa, tramite l’apposito form online. Per accedere all’istanza online occorre aver preliminarmente effettuato il Login al sito www.poliba.it

Compila l’istanza (dal 5 Ottobre al 15 Novembre 2017)

Lo studente potrà trasformare il tipo di iscrizione da tempo parziale a tempo pieno (non viceversa) inviando una mail all’indirizzo segreteria.studenti@poliba.it sino al 30 Aprile 2018. Tale scelta avrà effetto retroattivo con conseguente versamento degli importi non corrisposti per effetto del regime di studente a tempo parziale.

Attenzione: Possono effettuare tale richiesta soltanto coloro per i quali lo status di studente a tempo parziale non deriva da un obbligo imposto dal Senato Accademico o dalle norme di ammissione; si ricorda  quanto previsto dal Regolamento tasse 2017/18: al superamento dei 30 CFU per ciascuno slot, indipendentemente dall’anno di corso al quale i CFU sono riferiti, lo status di studente a tempo parziale decade (previsione valevole anche per gli studenti “obbligati” al part-time).

Pagamenti

Lo studente che ha richiesto lo status di studente a tempo parziale deve attendere che la Segreteria Studenti registri la sua istanza online e produca i MAV con l’importo ridotto, nel rispetto delle scadenze previste.

La presente procedura è valida soltanto per coloro i quali decidano liberamente di optare per lo status di studente a tempo parziale. Gli studenti per i quali lo status di studente a tempo parziale deriva da un obbligo imposto dal Senato Accademico o dalle norme di ammissione dovranno segnalare lo status durante la procedura di immatricolazione secondo le relative modalità e scadenze.

Eventuali variazioni in merito alla procedura verranno comunicate dalla Segreteria Studenti tramite avviso nella pagina Iscrizioni di questo sito.

Piano di studio

La divisione in anni delle discipline e le modalità di svolgimento delle lezioni per gli studenti a tempo parziale sono oggetto di valutazione da parte delle strutture didattiche competenti. Lo studente è dunque tenuto a seguire le regole di Dipartimento per le pratiche studenti.

 

Paolo Guizzardi

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