Allerta tasse? #BUFALA – Ecco la verità!

Lo sapevi che… il ministero ha stabilito che uno studente è meritevole se acquisisce 10 crediti entro il 10 agosto per l’iscrizione al secondo anno accademico, 25 crediti entro il 10 agosto per l’iscrizione ad anni successivi al secondo, altrimenti dovrà pagare il 50% in più di tasse con un minimo di 200 euro?

Lo sapevi che… il ministero ha stabilito che dal prossimo anno accademico 2017-18 gli studenti meritevoli (ovvero che acquisiscono 25 cfu entro il 10 agosto) con un ISEE tra 0 e 13.000 euro non dovranno pagare alcuna tassa per frequentare l’università?

Lo sapevi che… il ministero ha stabilito un tetto massimo di tassazione per gli studenti meritevoli (ovvero che acquisiscono 25 cfu entro il 10 agosto) con un ISEE tra 13.000 e 30.000 euro pari al 7% della differenza ISEE-13.000 euro?

Questi sono alcuni dei vincoli imposti dalla nuova legge sulla NO-TAX AREA che è possibile consultare, nella parte che ci interessa quali studenti universitari, al seguente link: Documento No-Tax Area 2017

Il regolamento tasse del nostro Politecnico, sebbene preveda attualmente una delle tassazioni più basse d’Italia, non rispetta i nuovi vincoli imposti dalla legge. Pertanto, negli scorsi giorni i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione del Politecnico, uno della nostra associazione Studenti Democratici e uno dell’associazione Azione Universitaria Politecnico, sono stati convocati dalla Direzione Generale del Politecnico per discutere in via informale la riscrittura del regolamento tasse del Politecnico.

La prima proposta di modifica è pervenuta dal Politecnico, il quale proponeva un aumento generale non equilibrato della tassazione per quasi tutti gli studenti, eccetto gli esonerati dalla nuova legge, al fine di recuperare il più possibile dell’incasso che si prevede perdere.

Noi di Studenti Democratici ci siamo immediatamente OPPOSTI a questo tipo di proposta, chiedendo la possibilità di avere i dati relativi al numero di iscritti al Politecnico e agli ISEE dichiarati (in forma anonima, per tutelare la privacy di tutti) ed effettuare le nostre valutazioni.

La seconda proposta di “modifica” è pervenuta dall’associazione Azione Universitaria Politecnico, la quale ha proposto di ridurre semplicemente la tassazione relativa agli studenti con ISEE compreso tra 13.000 e 20.000 euro per rispettare i nuovi requisiti di legge e mantenere l’attuale per ISEE superiore ai 20.000, in quanto (a loro dire) non ci saranno perdite in base alle seguenti considerazioni:

  1. Non sono stati considerati nei calcoli degli incassi gli studenti fuoricorso che attualmente sono in gran numero (dalle loro stime circa 2.500).
  2. Non sono stati considerati nei calcoli degli incassi gli studenti non dichiaranti (dalle loro stime circa 1500).
  3. Non sono stati considerati nei calcoli degli incassi gli studenti idonei Adisu, ovvero già non paganti perché hanno ISEE inferiore a 23.000 euro e hanno presentato domanda di borsa di studio Adisu e sono rientrati in graduatoria (dai dati forniti dal Politecnico sono circa 1.000).
  4. Non sono stati considerati nei calcoli degli incassi gli introiti eventuali derivanti dall’aumento dell’FFO (finanziamento nazionale per le università).

Tutti i membri intervenuti agli incontri hanno BOCCIATO questo tipo di proposta, una proposta evidentemente NON RAGIONATA, per le seguenti motivazioni che rispondono alle loro considerazioni:

  1. Gli studenti fuoricorso vanno previsti in FORTE RIDUZIONE, anche a seguito dei FORTI interventi che, dopo i NOSTRI vari solleciti, il Politecnico ha intrapreso (vedasi gli esami con modalità solo scritta o orale nei corsi di laurea in cui la rappresentanza è a NOSTRA maggioranza, le NOSTRE azioni FORTI contro determinati docenti, i corsi intensivi per gli studenti fuoricorso, i corsi comuni per stanare i docenti che causano maggiori problematiche).
  2. Gli studenti non dichiaranti sono per la maggior parte studenti laureandi che non hanno effettuato la dichiarazione dei redditi in quanto il Politecnico ha previsto per loro l’esonero delle tasse in caso di laurea entro Aprile.
  3. Gli studenti idonei Adisu sono una quantità ridotta in confronto al numero di studenti con ISEE inferiore a 23.000 euro (circa 5.000 su 10.000 iscritti) e non è detto che gli stessi siano idonei anche il prossimo anno.
  4. L’aumento dell’FFO non implica necessariamente un maggiore introito dal ministero per il Politecnico. Infatti, l’FFO sarà suddiviso come sempre in maniera percentuale tra tutte le università in base a diversi fattori per cui non è possibile prevedere l’assegnazione (che potrebbe anche essere inferiore) per il Politecnico.

La stessa associazione AUP, a seguito delle risposte alle loro considerazioni, non avendo ulteriori argomentazioni, ha semplicemente chiesto che si tenesse conto di questa proposta per prendere tempo e rinviare le valutazioni al prossimo anno, ponendo il Politecnico in una posizione di correre il rischio di avere una perdita di oltre 1 milione di euro.

La terza proposta di modifica, dopo attente analisi sui dati forniti, è stata avanzata dalla nostra associazione Studenti Democratici, come una proposta TOTALMENTE RAGIONATA e pensata per agevolare gli studenti delle fasce basse e medie, contenendo allo stesso tempo per quanto possibile l’incremento della tassazione nelle fasce medio-alte e alte. Abbiamo dunque proposto una RIMODULAZIONE della tassazione che tenesse conto delle condizioni economiche degli studenti, basandoci sul principio di UGUAGLIANZA del diritto allo studio che DEVE essere un diritto di TUTTI, e presentando i seguenti risultati:

  • Gli studenti meritevoli con un ISEE compreso tra 0 e 13.000 euro (circa il 30% degli studenti del Politecnico), ovvero in una fascia bassa, non pagheranno alcuna tassa.
  • Gli studenti meritevoli con un ISEE compreso tra 13.000 e 30.000 euro (circa il 35% degli studenti del Politecnico), ovvero in una fascia medio-bassa, pagherebbero tutti una tassa inferiore allo scorso anno. Infatti la differenza tra la vecchia tassa e la nuova tassa proposta risulta sempre positiva e più considerevole al ridursi dell’ISEE.
  • Gli studenti meritevoli con un ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro (circa il 20% degli studenti del Politecnico), ovvero in una fascia media, pagherebbero una tassa lievemente superiore allo scorso anno (incremento medio pari a 250 euro).
  • Gli studenti meritevoli con un ISEE da 40.000 euro in su (circa il 15% degli studenti del Politecnico), ovvero in fascia medio-alta o alta, pagherebbero una tassa superiore allo scorso anno con un massimo di 2400 euro.

Le considerazioni esposte sono praticamente visibili dal seguente grafico di confronto tra la tassazione del presente anno accademico e quella proposta per il nuovo anno accademico.

È evidente che c’è un incremento nella tassazione per le fasce medio-alte e alte rispetto allo scorso anno accademico. Tutti vorremmo poter avere una riduzione delle tasse, noi di Studenti Democratici per primi abbiamo sempre lottato affinché lo studio universitario potesse essere il più possibile gratuito, un VERO diritto di tutti.

Ma a fronte di una nuova legge che impone determinati vincoli, è evidente la necessità di dover modificare la tassazione. Ma è meglio fare tanto “chiasso” usando considerazioni infondate, o proporre soluzioni che diano una più EQUA e GIUSTA distribuzione? Noi di Studenti Democratici riteniamo di essere chiamati a questo.

Vi lasciamo con una piccola osservazione:

  • Regolamento 16-17: studente con ISEE 80.000 euro paga circa 1500 euro di tasse, studente con ISEE 20.000 euro paga circa 500 euro di tasse (differenza di appena 1000 euro a fronte di una differenza di ISEE di ben 60.000 euro).
  • Regolamento Proposto 17-18: studente con ISEE 80.000 euro pagherebbe 2400 euro di tasse, studente con ISEE 20.000 euro pagherebbe 315 euro di tasse (differenza lievemente aumentata a quasi 2100 euro a fronte sempre di una differenza di ISEE di ben 60.000 euro).