PIU’ SPAZI STUDIO PER TUTTI – DALLE PAROLE AI FATTI

Da anni si manifesta il problema legato alla carenza degli spazi studio all’interno del nostro Politecnico.
Da anni le associazioni si fanno partner di soluzioni che durano qualche settimana ma che poi si dissolvono.

Come potete notare vivendo il politecnico, in questi ultimi giorni la discussione si è accentuata molto di più, è tornata l’attenzione di “alcuni” sugli spazi studio, sulle aule e su tante altre cose; peccato che molte persone si ricordano di queste problematiche solo ed esclusivamente in campagna elettorale. Campagna elettorale? esattamente si! perché il 13 e 14 Dicembre si vota per il rinnovo delle rappresentanze studentesche e stranamente anche tutti coloro che in questi due anni sulle biblioteche non hanno detto mezza parola, ora si ricordano di farlo.

Bisognerebbe ricordare a queste persone, che la strumentalizzazione non è ben accetta dagli studenti. Che non ci è mai piaciuto essere presi in giro. Bisognerebbe ricordare a queste persone che, chi vive 24/24h al giorno il Politecnico, sa cosa è stato fatto e cosa no.

Oggi vogliamo raccontarvi una storia, ed è la storia di quelle associazioni che si ricordano degli spazi studio (e non solo) in campagna elettorale ma che in due anni di rappresentanza non hanno fatto nulla per cambiare le cose e sono rimasti li, fermi. Non vogliamo far demagogia, ma vogliamo raccontarvi le cose come sono andate realmente e di cosa STUDENTI DEMOCRATICI ha fatto per migliorare gli spazi studio all’interno del Politecnico di Bari.

Il modus operandi di Studenti Democratici è sempre stato quello di lavorare con tutte le istituzioni: quelle accademiche, comunali, provinciali e regionali affinché si potesse creare un sistema solido che permettesse agli studenti del Politecnico di Bari di avere una serie di vantaggi, di poter essere virtuoso (sotto molti aspetti) e di cercare di offrire agli studenti del nostro ateneo, quanti più servizi possibile.

Purtroppo (e non per colpa nostra) negli ultimi anni il nostro politecnico ha subito drastiche riduzioni (in termine di spesa) dal governo centrale. Il personale bibliotecario a disposizione del nostro ateneo è personale che offre un servizio da anni, e che quindi è prossimo alla pensione. Purtroppo la legge (per mancanza di soldi) non ha consentito all’amministrazione del Politecnico, di assumere nuovo personale.. ( cosa è successo? siamo ingegneri ed architetti, sappiamo fare 2+2) per ogni unità di personale che andava in pensione, non era possibile purtroppo assumerne una nuova. Andando avanti nel tempo purtroppo, le risorse a disposizione dell’intero sistema delle biblioteche di ateneo, si sono ridotte.

Ci siamo trovati davanti ad una scelta: ridurre gli orari (e quindi non dar più agli studenti la possibilità di studiar nelle biblioteche dalle 8 alle 20) oppure trovare soluzioni alternative tali da consentire l’apertura giornaliera delle strutture.

Alle volte il lavoro di rappresentanza lo si fa in silenzio, sotto banco, sotto la sabbia. E per portar a casa un obiettivo ci vogliono giorni, mesi alle volte.

Siamo riusciti in una impresa, perchè come rappresentanti abbiamo il dovere di lavorare con tutte le istituzioni. Con l’amministrazione del Politecnico e con l’assessorato del Comune di Bari all’Università e alla Ricerca, abbiamo messo su una cosa fantastica. Grazie alla misura “Cantieri di Cittadinanza” del Progetto Complesso “Porta Futuro” del Comune di Bari, siamo riusciti come Politecnico, ad avere 14 unità (per capirci, al politecnico ora vengono 14 funzionari in più) grazie alle quali è ora possibile non solo tenere le biblioteche (Student Center e Biblioteca Centrale M. Bruccoli) aperte dalla mattina alle 08.30 alla sera alle 20.00, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma in più siamo riusciti a studiare una soluzione tale da garantire l’apertura della Biblioteca Centrale M. Bruccoli anche il sabato mattina dalle ore 09.00 alle 13.00 e ora stiamo studiando una ulteriore soluzione per la domenica. Finalmente un posto dove poter studiare anche il sabato (e tra poco anche la domenica).
Viviamo il politecnico ogni giorno: vi ricordate che fino a luglio scorso la Biblioteca Centrale non era aperta tutti i giorni di pomeriggio? bene, dopo un po’ di tempo e dopo tanto lavoro, siamo riusciti a tenerla aperta tutti i giorni dalla mattina alla sera. E ora stiamo studiando la possibilità di aprire lo Student Center la Domenica pomeriggio. Che ne pensate?

In più, sempre grazie alle unità (funzionari in più) dei Cantieri di Cittadinanza, abbiamo proposto di uniformare anche gli orari delle biblioteche dipartimentali (biblioteca Dicatech, DMMM, DEI e DICAR). Un po’ alla volta ma ci stiamo riuscendo. Andate nella  biblioteca del Dicatech, noterete che gli orari di apertura/chiusura sono cambiati rispetto al mese di Luglio. Ora si può studiare tranquillamente tutti i giorni. Lo abbiamo fatto con la biblioteca del Dicatech e a breve lo faremo anche con quelle degli altri dipartimenti, con il DEI, con il DICAR e con le biblioteche del DMMM.

Bisogna solo avere fiducia e rispettare i luoghi in cui viviamo 24/24h al giorno. Da quando arriviamo a prendere il posto la mattina a quando andiamo via la sera. E magari avere il pensiero che quando mangiamo in biblioteca (qualsiasi essa sia) il mandarino ed appoggiamo la buccia sul tavolo, quando andiamo via quella buccia possiamo anche buttarla nel cestino. Anche questo significa avere rispetto dei luoghi.

Per le biblioteche, per gli spazi studio, STUDENTI DEMOCRATICI ha lavorato così.
E abbiamo tante altre cose da raccontarvi. E chi ci conosce sa che non lo facciamo in campagna elettorale, ma lo facciamo sempre, lo facciamo dal 1996. Perché fare il rappresentante significa essere disponibile 24h al giorno, significa dare un contributo a questo politecnico, ai nostri colleghi studenti sempre. Farlo con passione, con forza e con perserveranza.

Questo significa essere rappresentanti. Dalle parole, ai fatti.

Per qualsiasi altra informazione e/o proposta sulle aule studio e/o biblioteche, passa dalle nostre aulette, abbiamo tanto da raccontarvi.

Il 13 e il 14 Dicembre, per le elezioni del rinnovo dei rappresentanti degli studenti, votate con coscienza, votate con il cuore. 

#DallePaoleAiFatti #UrlaITuoiDiritti
#StudentiDemocratici #SD