SOS Ing. Elettronica e delle Telecomunicazioni, SD risponde

Siete stanchi di insegnamenti i cui carichi didattici sono evidentemente sproporzionati rispetto al loro peso in cfu?
Siete stanchi di dover lottare per riuscire a superare un esame perchè i docenti pretendono troppo?
Siete stanchi di docenti che vogliono insegnamenti nei corsi di laurea del Politecnico di Bari solo per meri interessi personali (economici)?
Siete stanchi di dover scegliere un corso di laurea per la sua nomea piuttosto che per i suoi contenuti?

Bene! Anche noi rappresentanti di Studenti Democratici ci siamo stancati di questa situazione. E’ inaccettabile, al giorno d’oggi, che il corso di laurea triennale in Ing. Elettronica e delle Telecomunicazioni del nostro caro ateneo presenti un tempo medio di conseguimento del titolo pari a circa 7 anni, oltre che un numero di studenti che ogni anno si laureano in regola raramente superiore alle dieci unità, e soprattutto una percentuale di abbandoni ogni anno decisamente elevata!

Fino ad oggi, troppi docenti hanno costantemente messo in difficoltà gli studenti, che si sono ritrovati impossibilitati a verbalizzare nel corso del primo anno anche solo 12 CFU nelle materie di base. E’ evidente che questo problema non può essere dovuto all’impreparazione degli studenti (che chissà perchè quando passano ad altri corsi di laurea riescono a superare quegli stessi esami!), ma è strettamente connesso a due problemi fondamentali: l’assenza di coordinamento tra gli insegnamenti (che comporta gli eccessivi carichi didattici su alcune discipline) e la troppa pretesa di alcuni docenti che non sono in grado di controllarsi (sia nella scelta degli argomenti da trattare nelle loro discipline, sia nelle richieste rivolte agli studenti in sede d’esame).

Dunque, dopo mesi e mesi di discussioni e dopo ben 4 ore di Consiglio di Dipartimento, nella giornata di mercoledì 29 Aprile 2015 noi rappresentanti di Studenti Democratici abbiamo ottenuto un grande successo, grazie anche al supporto di numerosi docenti che ci hanno sostenuto permettendo di fatto l’approvazione della nostra proposta con larghissima maggioranza. Infatti il piano di studi degli studenti che si immatricoleranno nell’a.a. 2015/2016 prevederà rispetto a quello degli immatricolati negli anni precedenti le seguenti importanti modifiche:

– anzichè 18 CFU di Analisi Matematica, ne saranno erogati 15 suddivisi in 2 esami distinti (quindi separatamente verbalizzabili) di Analisi Matematica 1 (6 CFU, al I anno, I semestre) e Analisi Matematica 2 (9 CFU, al I anno, II semestre);

– anzichè 3 CFU di Prova Finale (ovvero Tesi), saranno previsti 6 CFU di Prova Finale.

Siamo consapevoli che queste modifiche non rappresentano in realtà un grande cambiamento per il corso di laurea in questione, e che prima di poter cantar vittoria avremo ancora tanto tanto lavoro da fare. Tuttavia questo risultato è per noi un forte segnale, poiché mette finalmente in evidenza il bisogno di cambiare registro all’interno di questo corso, ed inoltre ci dimostra che d’ora in avanti noi studenti non saremo i soli a voler remare in questa direzione.

Non è ammissibile che in un ateneo come il nostro si corra il rischio di dover chiudere o accorpare per carenza di immatricolazioni corsi di laurea come le magistrali in ingegneria Elettronica ed ingegneria delle Telecomunicazioni, che al giorno d’oggi sono tra i pochi a poter assicurare un posto di lavoro ai propri laureati con percentuali anche superiori al 99%.

Auspichiamo quindi che l’intero Dipartimento di Ing. Elettrica e dell’Informazione si impegni a monitorare le attività dei docenti che insegnano nei propri corsi di laurea. Di certo noi continueremo a lottare affinchè situazioni di tale gravità cessino di esistere!