Regali di Natale del Dicatech : regolamento tesi e iscrizione part-time

Il 28 Novembre si è tenuto il Consiglio di Dipartimento del Dicatech.

Tra i punti all’ordine del giorno discussi, di maggiore rilevanza per gli studenti, è il numero 8: Procedure per l’approvazione delle “pratiche studenti”.

Nel suddetto i rappresentanti, con i docenti, si sono confrontati su un documento ufficiale (che entra in vigore a partire dagli immatricolati 2014/15) in cui sono riassunti norme e regolamenti riguardanti sopratutto l’approvazione delle pratiche studenti, l’iscrizione part -time (studente a tempo parziale) e la tesi di laurea.

Qui vi riportiamo un riassunto delle tematiche discusse, all’interno del documento, e dei nostri interventi e pareri.

  • Pratiche studenti:

1)Si vuole introdurre una finestra temporale per la consegna di pratiche (es. richiesta esami a scelta) .

2)Gli studenti possono modificare una sola volta, durante la propria carriera universitaria, le richieste d’esame a scelta

3)Gli studenti possono modificare, nel corso della propria carriera, il piano di studi non più di due volte.

4)Gli studenti fuoricorso non possono modificare il proprio piano di studi.

Non poter modificare l’esame a scelta più di una volta significa rischiare di ritrovarsi a fare l’esame di un corso disattivato, o comunque di non poter cambiare l’esame dopo essersi accorti di non essere interessati a una determinata materia.

Lo spirito che ha animato in questi anni la modifica dei manifesti didattici è stata la volontà di migliorare e aggiornare i nostri corsi di laurea e renderli culturalmente sempre più validi e competitivi a livello internazionale.

Negando la possibilità a un fuoricorso, di modificare il proprio piano di studi per adeguarlo a uno più recente, si svalutano le nuove materie e si rende lo studente che non è riuscito così ad aggiornarsi ,a nostro parere, meno competitivo nel mondo del lavoro.

  • Iscrizione a tempo parziale:

    1)il passaggio dall’iscrizione a tempo pieno a quello parziale, e viceversa, è consentito una sola volta nel corso della carriera e può essere chiesto entro il termine massimo del 1 novembre di ogni anno accademico.

    L’iscrizione a tempo parziale è normata nel regolamento tasse il quale stabilisce che il passaggio dall’iscrizione a tempo pieno a quello parziale, e viceversa, può essere richiesto entro il 30 Aprile di ogni anno accademico e, questo passaggio, può essere effettuato più volte durante il proprio percorso universitario.

    Il Dipartimento non è l’organo competente alla modifica del regolamento tasse.

    Il bisogno di passare all’iscrizione a tempo parziale, e viceversa, può essere dovuta a varie esigenze che, una volta superate, potrebbero portare lo studente alla modifica della scelta presa precedentemente (cosa che non sarebbe consentita se venissero seguite le nuove linee guida).

  • Regolamento tesi:

    1) Ciascun docente non può assistere più di 15 laureandi magistrali e 20 triennali per anno accademico.

    2)Per i corsi di laurea magistrali le tesi di tipo sperimentale (per le quali è prevista l’attribuzione di un punteggio più alto rispetto a quelle di tipo professionalizzante) è necessaria la media ponderata del 28 calcolata su un minimo di 84 C.F.U.

    Fino al superamento di tutti gli esami deve essere mantenuta la media del 27 pena perdita della tesi di tale tipologia.

La maggior parte degli studenti chiedono la tesi sulle materie del terzo anno, che sono all’incirca cinque nei corsi di laurea triennali, ciò vuol dire avere un massimo di 100 tesisti per queste materie creando cosi un numero chiuso in uscita.

Basti pensare che solo tra il 18 Luglio e il 17 Novembre nel corso di laurea in ingegneria civile e ambientale abbiamo avuto 50 laureati circa.

  • Regolamento per la determinazione della valutazione conclusiva degli studi per il conseguimento della laurea triennale (per la specialistica contattateci in privato).

    Voto di laurea, VF, calcolato nel seguente modo:

    VF=M+T+K

M rappresenta la media pesata su di un totale di 162 CFU (con l’omissione dei voti più bassi per un totale di 12 CFU).

Alla valutazione della prova finale T potrà essere assegnato un valore 0 ≤ T ≤ 4.

Il coefficiente K è valutato con la seguente formula: K=K1 + K2 +K3

dove:

K1 tiene conto del numero di CFU Cful di insegnamenti superati con votazione di lode e assume il valore:

K1 = 0,04 * C ful

K2 tiene conto del tempo impiegato dallo studente per conseguire la laurea e può assumere un valore diverso da zero nei seguenti casi:

K2 = 2,00 conseguimento laurea in 3 anni

K2 = 1,00 conseguimento laurea in 4 anni

K3 tiene conto del numero di CFU Cera di insegnamenti conseguiti all’estero con il concorso Erasmus:

Il voto finale di laurea è arrotondato all’intero più vicino con estremo superiore 110. Se il valore finale di VF (senza approssimazioni) è superiore a 112,50, con l’unanimità del parere dei componenti della Commissione, il laureando può conseguire la laurea con votazione di lode.

  • Mentre il regolamento tesi unico per tutti i dipartimenti ad oggi ancora in vigore per tutti i dipartimenti:

    Il voto finale di laurea VF è calcolato nel seguente modo VF=K*M

    dove M rappresenta la media pesata su di un totale di 162 CFU (con l’omissione dei voti più bassi per un totale di 12 CFU).

    Il coefficiente K è valutato con la seguente formula K=α+β+γ+δ

    α qualità della tesi e varia tra 1 e 1,05

    β esperienza sul “campo”; per civile-ambientale non può superare lo 0,01 mentre per edile non può superare lo 0,03

    γ tiene conto delle lodi (0,03 per civile e 0,02 per edile)

    δ tiene conto del tempo impiegato per laurearsi (0,02 civile e 0,01 edile)

    Qui vi mostriamo alcuni esempi di calcolo del voto di laurea con vecchio e nuovo regolamento:

    PRIMO CASO:

    Un ragazzo che si laurea in più di quattro anni, senza lodi e senza aver partecipato all’Erasmus.

  • Nuovo regolamento

    m(media)=28

    K1=0 K2 =0 K3 =0 quindi K=0

    T=4

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 106,7

  • Vecchio regolamento

    m(media)=28

    α=1,05 β=0,01 γ=0 δ=0 quindi K=1,06

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 108,8

    SECONDO CASO:

    Un ragazzo che si laurea in quattro anni, senza lodi e senza aver partecipato all’Erasmus.

  • Nuovo regolamento

    m(media)=28

    K1=0 K2 =1 K3 =0 quindi K=1

    T=4

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 107,7

  • Vecchio regolamento

    Un ragazzo con:

    m(media)=28

    α=1,05 β=0,01 γ=0 δ=0,02 quindi K=1,08

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 110,8

    TERZO CASO:

    Un ragazzo che si laurea in quattro anni, con 12 cfu di lodi e senza aver partecipato all’Erasmus.

  • Nuovo regolamento

    m(media)=28

    K1=0,48 K2 =1 K3 =0 quindi K=1,48

    T=4

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 108,48

  • Vecchio regolamento

    m(media)=28

    α=1,05 β=0,01 γ=0,03 δ=0,02 quindi K=1,11

    ha M ( media ponderata)=102,7 ottiene un punteggio finale pari a 114

Si può notare come con l’adozione delle nuove linee guida il punteggio finale scende di almeno due punti rispetto a quello calcolato con il Regolamento ancora in vigore!!

Sulla base di tutte le osservazioni sui vari punti che vi abbiamo esposto, noi di Studenti Democratici esprimiamo il nostro parere contrario a tale documento, il quale approvato nella seduta del 28 Novembre, c’è stato presentato come “Linee guida” e non come “Regolamento”. L’attenersi a queste norme è consigliata dal Dipartimento a studenti e docenti per snellire e velocizzare le procedure burocratiche. Ciò che ci chiediamo noi Rappresentanti di Studenti Democratici è: l’esistenza di un Regolamento Tesi e di un nuovo documento che dia linee guida sulla determinazione del voto così differenti tra loro non porterà a una sorta di caos e differente trattamento nella valutazione degli studenti?Cosa significa avere delle linee guida non vincolanti?Le commissioni di laurea con che modalità sceglieranno come valutare ogni singolo studente? In cosa lo studente avrà davvero libertà di scelta?Questi punti sono equivoci e faremo domande per chiarire la situazione nei prossimi consigli di Dipartimento, oltre a quelle già fatte in commissione didattica e alle conseguenti modifiche. Ci teniamo a precisare che noi non siamo contro l’idea di regolamentare e snellire la burocrazia, ma la cosa che ci fa sentire più amareggiati, è la coopartecipazione di un‘associazione studentesca all’ideazione di questo documento che è, in alcuni punti, contro gli interessi degli studenti del Dicatech e quindi a nostro parere, a una prospettiva del genere, è di gran lunga preferibile quella attuale.

La lunghezza di questa notizia è determinata dall’importanza di queste informazioni , che devono essere chiare a tutti gli studenti e non potevano essere spiegate in poche righe; noi preferiamo essere prolissi ma trasparenti !

Per STUDENTI DEMOCRATICI

Sebastiano Ciavarella

Silvia De Toma

Giacomo Sforza

Silvia De Toma

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