IL RAGAZZO CHE INCUTE TERRORE AI PROFESSORI

Oggi venerdì 14 febbraio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico.

E’ stato incisivo il primo discorso della giornata del Presidente del Consiglio degli StudentiDomenico Lofù, rappresentante di Studenti Democratici.

Tra i vari temi toccati, fondamentale è stato quello dedicato al Corso di Laurea di Ingegneria Edile-architettura, in cui sono state evidenziate le illegalità che attualmente si stanno verificando con il consenso dei docenti del Dipartimento. Il fine era quello di smuovere l’intera comunità del Politecnico, Rettore e tutti gli organi competenti a farsi garanti del pieno rispetto delle normative, che dovrebbero essere punti saldi nella configurazione di ogni corso di laurea. Tale discorso per intero ve lo riportiamo tramite video a QUESTO link, e qui di seguito la parte riguardante Ingegneria Edile-architettura:


“A seguito dell’annessione del corso di laurea in Ingegneria Edile-architettura al Dipartimento ICAR, l’approvazione e la conseguente attuazione del nuovo regolamento didattico, ha comportato il verificarsi di incomprensibili irregolarità rispetto alle normative attualmente vigenti a partire dall’ingiustificata e illegittima retroattività del regolamento tesi relativa agli studenti ex DM 270/04, all’organizzazione didattica e per finire al calendario delle sedute di laurea ed esami non conformi alle indicazioni comprese nel Regolamento Didattico di Ateneo approvato nella primavera 2012. Chiediamo che il Politecnico di Bari attraverso i propri organi monocratici e collegiali si faccia garante del pieno rispetto delle normative attualmente vigenti, affinché non venga messa a repentaglio la validità del titolo di studi, da esso erogato e affinché non si verifichino episodi che possano danneggiare l’immagine e l’integrità dell’istituzione che noi tutti rappresentiamo. Inizialmente programmato come percorso didattico formativo di eccellenza in conformità con gli standard europei, il corso di laurea in Ingegneria Edile-architettura, per una serie di inspiegabili e incontrastate circostanze, subisce oggi più che mai un attacco frontale che mira, lambendo in alcuni casi l’incostituzionalità, a farlo apparire non all’altezza delle aspettative iniziali, sfumando verso posizioni di emarginazione.”

Tale discorso ha raccolto l’attenzione dei presenti, ed è stato evidenziato dall’ospite il Colonnello Roberto Vittori, che ha lodato l’intervento di Domenico come lo “studente che incute timore ai docenti”.

Numerosi i giornalisti presenti a cui abbiamo fatto presente di evidenziare l’importanza del tema. Ci auguriamo che con questo plateale intervento di protesta, nei confronti di una omertosa situazione, manifestata soltanto dagli studenti, possa portare all’attenzione di tutti coloro che hanno il potere e la responsabilità di cambiare le cose e di agire.


Studenti Democratici, firma la protesta, mettendoci la faccia. E non si ferma qui.